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	<title>Finanziamenti Fondo Perduto Porfesr</title>
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		<title>Pubblicato il Bando Aiuti ai Servizi di consulenza per l&#8217;innovazione tecnologica delle PMI</title>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 14:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Legislazione Regionale]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; stato emanato il bando regionale “Aiuti ai servizi di consulenza per l&#8217;innovazione tecnologica delle PMI” (POR FESR mis. 1.1.2) Gli obiettivi dichiarati da questa specifica misura di intervento riguardano: il sostegno alla domanda di innovazione da parte delle PMI, [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato emanato il bando regionale “Aiuti ai servizi di consulenza per l&#8217;innovazione tecnologica delle PMI” (POR FESR mis. 1.1.2)</p>
<p>Gli obiettivi dichiarati da questa specifica misura di intervento riguardano: il sostegno alla domanda di innovazione da parte delle PMI, attraverso l&#8217;acquisizione di servizi tecnologici qualificati la razionalizzazione e qualificazione dell&#8217;offerta di servizi di smart specialization in Puglia (favorendo la specializzazione intorno a competenze tecnologiche distintive, la crescita delle professionalità interne e l&#8217;orientamento ai risultati).<br />
A partire dal 2 luglio p.v. sarà disponibile la procedura per l&#8217;invio telematico delle istanze</p>
<p>Saranno agevolate le seguenti tipologie di servizi:</p>
<ul>
<li>Servizi di supporto all’innovazione di prodotto nella fase di concetto;</li>
<li>Servizi tecnici di progettazione per l’innovazione di prodotto e di processo produttivo;</li>
<li>Servizi tecnici di sperimentazione (prove e test);</li>
<li>Servizi di gestione della proprietà intellettuale;</li>
<li>Studi di fattibilità per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico;</li>
<li>Servizi per l’efficienza ambientale ed energetica.</li>
</ul>
<p>Le risorse messe a disposizione dalla Regione, 10 Milioni di Euro, sono finalizzate a finanziare domande di agevolazione presentate da Piccole e Medie Imprese,<br />
in forma singola o congiunta (organizzate in Consorzi, Società consortili di PMI o in &#8220;contratti di rete&#8221;).<br />
Il 20% delle risorse è rivolto alle candidature coerenti con il Piano di Sviluppo dei Distretti Produttivi regionali pugliesi formalmente riconosciuti.</p>
<p>L’intensità di aiuto varia in base alla dimensione d’impresa, da un minimo del 50% delle spese di consulenza sostenute per le Medie imprese ad un massimo del 60% per Micro e Piccole Imprese e per Reti di PMI.</p>
<p>Il Distretto si rende disponibile ad approfondire con le imprese questa opportunità di finanziamento, anche pianificando seminari e/o incontri bilaterali con le aziende che si dismostreranno interessate al bando in oggetto.</p>
<p>A tal fine è stato attivato uno sportello informativo</p>
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		<title>Imprese, Passera: possibile scontare 20-30 mld di crediti con la PA</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 10:39:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Legislazione Nazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ritiene di poter trovare un accordo con le banche per il finanziamento di 20-30 miliardi di crediti vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione. &#8220;Siamo convinti ci sia la disponibilità [delle banche] per anticipare 20-30 [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Il ministro dello Sviluppo economico, <strong>Corrado Passera</strong>, ritiene di poter <strong>trovare un accordo con le banche per il finanziamento di 20-30 miliardi di crediti</strong> vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione.<br />
&#8220;Siamo convinti ci sia la disponibilità [delle banche] per anticipare 20-30 mld&#8221;, ha detto Passera nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.<br />
Il <strong>Piano nazionale delle riforme</strong> esaminato oggi (<em>ieri, 18 aprile, ndr</em>) dice che <strong>&#8220;è in fase di definizione&#8221; un sistema standardizzato di certificazione dei crediti delle pubbliche amministrazioni</strong> per facilitarne la cessione al sistema bancario &#8220;mediante la predisposizione di una piattaforma elettronica&#8221;.<br />
Per pagare i crediti alle imprese il governo sta negoziando con le banche una soluzione basata sulla cessione pro solvendo, in cui l&#8217;impresa che cede il credito alla banca risponde dell&#8217;eventuale inadempienza del debitore pubblico, a differenza della cessione pro soluto dove questo onere sarebbe in capo al debitore.</p>
<p align="JUSTIFY"><a name="midArticle_3"></a>Con il sistema pro solvendo il credito mantiene la sua natura commerciale evitando di trasformarsi in un titolo finanziario che va ad aumentare il debito pubblico.</p>
<p align="JUSTIFY"><a name="midArticle_4"></a>Nel Pnr il governo conferma di voler anticipare la nuova &#8220;direttiva europea sui ritardi di pagamento&#8221;, rispetto alla scadenza di aprile 2013. (<em>Fonte: Reuters Italia</em>)</p>
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		<title>Trento, nasce la cittadella Ict dell&#8217;Eit</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 13:56:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Legislazione Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[eit ict]]></category>
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		<category><![CDATA[trento]]></category>

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		<description><![CDATA[Domani apre i battenti il nodo italiano dell&#8217;Istituto europeo di Innovazione Tecnologica: riflettori puntati su nuove reti e banche dati &#8220;open&#8221; per la creazione di servizi pubblici innovativi. Partner del centro Trento Rise, Engineering e Telecom Italia Sarà inaugurato domani [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5>Domani apre i battenti il nodo italiano dell&#8217;Istituto europeo di Innovazione Tecnologica: riflettori puntati su nuove reti e banche dati &#8220;open&#8221; per la creazione di servizi pubblici innovativi. Partner del centro Trento Rise, Engineering e Telecom Italia</h5>
<div>
<p>Sarà inaugurato domani a Trento anche il nodo italiano dell’Ict Labs dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (Eit), organismo nato per rafforzare la capacità di innovazione dell’Unione europea. Come suggerisce il suo stesso nome, l’Eit Ict Labs è un’iniziativa dell’Unione europea concepita per trasformare il Vecchio Continente in un leader globale dell’innovazione nel campo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. L’Eit  Ict Labs è strutturato in sei nodi, posizionati in sei motori europei della ricerca, della scienza e della tecnologia: Berlino, Parigi, Stoccolma, Helsinki, Eindhoven e, d’ora in poi, Trento, l’unico in tutta l’Europa del sud.</p>
<p>Il nodo italiano ha come core partner Trento Rise (associazione fondata da Fbk e Università di Trento), Engineering e Telecom Italia e come partner affiliati Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Cnr, Centro Ricerche Fiat (Crf), Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa, STMicroelectronics.</p>
<p>Si tratta di una grande riconoscimento per il nostro Paese, fino ad oggi escluso dai progetti di ricerca europei. Un riconoscimento reso possibile dall&#8217;impegno della Provincia di Trento che si è spesa perchè la città diventasse il &#8220;collocation centre&#8221; della ricerca comunitaria, riuscendo a scalzare anche la candidatura di Milano e Torino.</p>
<p>Secondo il suo direttore Roberto Saracco, il nodo italiano, alla pari degli altri cinque nodi, è determinato a essere protagonista nella formazione della società dell’informazione del futuro. Il nodo di Trento rappresenta un importante riconoscimento della qualità della vita italiana, e del potenziale di importanti partner industriali e accademici, che collaboreranno attivamente con gli altri nodi europei per massimizzare l’Ict per una migliore e più accessibile qualità della vita. Le attività del nodo coinvolgeranno la società, e il feedback di quest’ultima darà la misura della loro efficacia.</p>
<p>All’inaugurazione del nodo italiano parteciperanno importanti personalità del mondo della ricerca, dell’industria e della politica, sia locali sia internazionali: dal governatore Lorenzo Dellai, al ceo di Telecom, Franco Bernabè, dal ceo di Eit Ict Labs, Willem Jonker, al presidente di Confindustria servizi innovativi e tecnologici, Ennio Lucarelli. Saranno presenti anche i direttori degli altri nodi dell’Eit Ict Labs insieme al presidente di Trento Rise, Fausto Giunchiglia, al ceo di Trento Rise, Paolo Traverso, ai rappresentanti delle Regioni Toscana, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, e a Raffaele Liberali, capo del Dipartimento università e ricerca del Miur.</p>
<p>Sempre domani, alle 15 al Polo Fabio Ferrari di Povo, si parlerà di trend tecnologici con il professor Alberto Sangiovanni Vincentelli dell’Università della California-Berkeley. Il tema? Nei prossimi anni il vantaggio competitivo essenziale che guiderà l’avanzamento dell’industria sarà sviluppare sistemi e, in particolare, prodotti e servizi in grado di integrare componenti meccaniche, elettriche e di information technology.</p>
<p>L&#8217;inaugurazione dell&#8217;Eit Ict Labs italiano sarà l&#8217;evento &#8220;clou&#8221; degli Ict Days 2012, la kermesse dal mondo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. Fino a venerdì 20 aprile Trento si trasformerà in un angolo di Silicon Valley, dove aziende, studenti, ricercatori, innovatori ed esperti dell’Ict convergeranno da ogni parte d’Italia. Un evento aperto a tutta la cittadinanza trentina, e in particolare ai giovani e alle famiglie.</p>
<p>Organizzati da Università di Trento, Trento Rise e Fondazione Bruno Kessler, gli Ict Days 2012 hanno riscosso l’adesione entusiastica di aziende e giovani. Sono infatti più di 70 le imprese Ict (compresi big come IBM, Ericsson e Ubisoft) a essersi iscritte alla sezione Placement degli Ict Days, mentre superano quota 900 i colloqui con le aziende che gli studenti dell’ateneo trentino hanno prenotato in questi giorni.</p>
<p>Il programma include dibattiti e incontri con alcuni dei massimi esperti italiani di innovazione, come Alberto Sangiovanni Vincentelli, Emil Abirascid, Stefano Micelli, Ruggero Frezza. Ma anche incontri con giovani e talentuosi imprenditori che ce l’hanno fatta, come Matteo Danieli, arrivato da Copenaghen per spiegare ai giovani trentini i segreti del suo successo, e dimostrazioni di prototipi futuristici e demo di progetti di ricerca. Vi sarà anche una sezione di due giorni dedicata agli incontri tra studenti/laureati/dottorandi dell’ateneo trentino e aziende che vogliono assumere, oltre a una sezione di orientamento rivolta ai ragazzi delle scuole medie superiori, a concorsi, seminari, giochi e premiazioni.</p>
<p>Il 19 aprile, alle 14.00, verrà inaugurato l’Ibm Language and Knowledge Center for Advanced Studies. Si tratta di un centro di ricerca pionieristico, che la Ibm, colosso americano nato nel 1911 e leader internazionale nel settore dell’innovazione, ha deciso di creare in Trentino, realtà all’avanguardia nelle tecnologie del linguaggio. All’inaugurazione parteciperanno il presidente di Trento Rise, Fausto Giunchiglia, Guido Vetere del Centro Studi Avanzati Ibm Italia, Alfio Gliozzo del Watson Research Center IBM insieme al general manager sales Ibm Italia Giovanni Linzi.</p>
<p>Giovedì 19 aprile sarà dedicato anche ai più giovani, e in particolare a chi sogna di diventare un imprenditore come Steve Jobs o Bill Gates: il Mind the Bridge Italy Tour 2012 farà infatti tappa a Trento. La mattina si terranno delle lezioni su imprenditorialità, stesura di business plan, venture capital ed ecosistema della Silicon Valley. Nel pomeriggio, invece, un gruppo di investitori e imprenditori valuteranno le idee di cinque start-up precedentemente selezionate. E sempre nel pomeriggio alcuni giovani imprenditori che “ce l’hanno fatta” racconteranno la loro storia agli studenti e agli aspiranti startupper trentini: alle 13.15 Nicola Brisotto e Francesco Mancusi, rispettivamente ceo e VP di GoWar, parleranno della loro esperienza nel famoso incubatore di imprese innovative H-Farm, a Treviso, mentre uno dei fondatori di Evertale racconterà invece la sua parabola di successo.</p>
<p>Il 20 aprile tre appuntamenti imperdibili per tutti quelli che si interessano di innovazione. Alle 11, in The innovation debate i rappresentanti di quattro incubatori (H-Farm, M31, Trentino Sviluppo e TIS), moderati dal noto giornalista e innovatore Emil Abirascid, discuteranno su come far decollare le imprese innovative, dato che ormai è chiaro a tutti che il solo modo per uscire dalla crisi è innovare. Alle 12 Stefano Micelli, economista e autore del saggio best-seller “Futuro artigiano” (Marsilio) discuterà invece con Jacopo Barigazzi, caporedattore del quotidiano<br />
Linkiesta.it, su come conciliare tecnica e tecnologia, in un Paese dalla forte tradizione artigiana quale l’Italia. Infine, alle 15, il direttore del nodo italiano dell’Eit Ict Labs, Roberto Saracco, accompagnerà i suoi ascoltatori a fare “quattro passi nel futuro”, descrivendo una giornata-tipo del nostro domani, tra robot, autostrade dell’informazione e bioingegneria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #c0c0c0;">(corriere delle comunicazione)</span></p>
</div>
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		<title>IMPRESE, LA GIUNTA VARA LA LEGGE PER LO SVILUPPO ECONOMICO</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 16:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Per la prima volta nella sua storia l&#8217;Abruzzo si dota di una Legge per la promozione e lo sviluppo del sistema economico regionale. Il testo del disegno di legge approvato oggi in Giunta ha l&#8217;obiettivo di fornire supporto normativo alle azioni strategiche che, all&#8217;interno del [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Per la prima volta nella sua storia <strong>l&#8217;Abruzzo si dota di una Legge per la promozione e lo sviluppo del sistema economico regionale</strong>.<br />
Il testo del <strong>disegno di legge approvato oggi in Giunta</strong> ha l&#8217;obiettivo di fornire <strong>supporto normativo alle azioni strategiche</strong> che, all&#8217;interno del proprio disegno di politica industriale, l&#8217;Assessorato allo Sviluppo Economico sta ponendo in essere. Il disegno di legge ha una funzione programmatoria finalizzata, dunque, ad attrarre ed utilizzare risorse finanziarie attraverso gli strumenti in esso presenti&#8221;.<br />
Lo ha spiegato il Vicepresidente della Giunta regionale con delega allo Sviluppo economico <strong>Alfredo Castiglione</strong> secondo cui &#8220;la legge completa, dal punto di vista legislativo, l&#8217;epocale processo di riordino territoriale avviato con le leggi sull&#8217;artigianato, sul commercio, sui consorzi fidi e con la riforma dei consorzi industriali.<br />
E&#8217; evidente come dal combinato disposto di queste norme -prosegue Castiglione - , si evidenzia la<strong> forte spinta riformatrice ed innovatrice della nuova politica industriale della Regione</strong> che, con questa legge si è indirizzata nel rispetto di alcune priorità tra le quali quella della coerenza degli interventi in un unico percorso strategico e la funzionalità degli strumenti attivati rispetto agli obiettivi da raggiungere. Le legge in questione- riprende l&#8217;Assessore- va a colmare, dunque, un vuoto legislativo nella nostra Regione. Lo spirito di fondo del dettato legislativo, infatti, è di dare dignità normativa ad organismi, i Poli di Innovazione e le Reti di impresa, sui quali stiamo basando l&#8217;attuale politica industriale e sui quali stiamo concentrando la maggior parte delle risorse disponibili&#8221;.<br />
Un ulteriore aspetto di questa norma è legato alla contemporanea legiferazione su tutti gli ambiti che vengono investiti nella pianificazione a livello delle politiche di sviluppo. In tal senso sono stati individuati strumenti quali:<strong>Intesa Quadro Istituzionale</strong> (IQI); <strong>Accordo di Programma Regionale</strong> (APR), <strong>Contratto di Sviluppo Locale</strong> (CSL); <strong>Contratto di Riqualificazione Produttiva</strong> (CRP).<br />
&#8220;Il Patto per lo Sviluppo &#8211; conclude l&#8217;Assessore &#8211; ne ha già condiviso il senso e ciò faciliterà di sicuro l&#8217;iter approvativo, con una drastica riduzione dei tempi di approvazione. Solo in questo modo, ed attraverso la velocizzazione dell&#8217;iter consiliare che il presidente del Consiglio garantirà di certo alla legge in questione, potremo dotarci degli strumenti innovativi necessari a far si che l&#8217;Abruzzo possa entrare in una nuova stagione&#8221;.</p>
<p>(fonte abruzzo sviluppo)</p>
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		<title>Decreto fiscale, sbloccato 1 miliardo per pagamenti Pa</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 13:21:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Arriva un miliardo di euro per i pagamenti della pubblica amministrazione. Le somme saranno assegnate agli enti locali per soddisfare i crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei propri confronti dalle imprese private per acquisti di servizi e forniture. E sempre [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva un miliardo di euro per i pagamenti della pubblica amministrazione. <strong>Le somme saranno assegnate agli enti locali per soddisfare i crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei propri confronti dalle imprese private per acquisti di servizi e forniture</strong>. E sempre relativamente a tali posizioni debitorie, sarà possibile per le aziende cedere i crediti a banche o intermediari finanziari anche nella forma pro solvendo (e non più soltanto pro soluto), ossia facendosi garanti della solvibilità dell&#8217;amministrazione ceduta. E la cessione poi riguarda tutte le amministrazioni e non più soltanto gli enti locali.<br />
È quanto prevede il maxi-emendamento al dl 16/2012 approvato ieri dal senato. Il testo su cui palazzo Madama ha accordato la fiducia al governo (241 voti favorevoli, 29 contrari e 2 astenuti) è quello licenziato dalle commissioni. <strong>Il provvedimento, la cui conversione deve avvenire entro il 1° maggio, passa ora alla camera per la seconda lettura</strong>. A Montecitorio il decreto sulle semplificazioni tributarie potrebbe subire qualche ritocco, specialmente riguardo a quei punti che hanno fatto registrare pareri divergenti tra la Ragioneria generale dello Stato e la commissione bilancio del senato.<br />
La disposizione varata ieri prevede <strong>l&#8217;allungamento a tre anni per i tempi di rientro dei municipi che non hanno rispetto il patto</strong> e una <strong>sanzione pari al 100% dello sforamento</strong> (finora era disposto il rientro in un anno e una sanzione massima pari al 3% delle entrate). Con riguardo alle proposte che non hanno trovato spazio nel maxi-emendamento governativo, comunque, l&#8217;esecutivo ha fatto sapere che alcune norme potrebbero essere inserite nella delega fiscale. Tra le disposizioni varate, <strong>il governo mette a regime anche la consueta proroga estiva del calendario fiscale</strong>: tutti gli adempimenti e i pagamenti che scadono nelle prime tre settimane di agosto potranno essere effettuati <strong>entro il 20 agosto</strong>. <em>(Fonte: ItaliaOggi)</em></p>
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		<title>Incentivi alla creazione di impresa al femminile</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 14:39:10 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<description><![CDATA[Selezionare e incentivare progetti di creazione di impresa femminile: questo è l&#8217;obiettivo del progetto Vasi Comunicanti, cofinanziato con i fondi FSE POR Lazio. Il bando prevede l’erogazione dicontributi a fondo perduto per progetti di creazione d’impresa femminile e la fornitura di servizi gratuiti di supporto [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Selezionare e incentivare progetti di creazione di impresa femminile</strong>: questo è l&#8217;obiettivo del progetto <strong><em>Vasi Comunicanti</em></strong>, cofinanziato con i fondi <strong>FSE POR Lazio</strong>. Il bando prevede l’erogazione di<strong>contributi a fondo perduto </strong>per progetti di <strong>creazione d’impresa femminile e la fornitura di servizi gratuiti di supporto allo start up </strong>attraverso mentoring individuali, assistenza allo sviluppo del piano d’impresa e alla gestione amministrativa.</p>
<p>Possono presentare domanda le <strong>PMI femminili da costituire o costituite dopo il 31 gennaio 2011</strong>, che abbiano sede legale e operativa nei Comuni di <strong>Pomezia, Pontinia, Latina, Cisterna di Latina, Aprilia, Ardea, Anzio, Nettuno, Albano, Ciampino, Genzano, Rocca Di Papa, Velletri, Ariccia, Artena, Cori, Lanuvio, Norma, Priverno, Sabaudia, Sermoneta, Sezze, Terracina, Sonnino.</strong></p>
<p>I progetti possono ottenere un <strong>finanziamento minimo di 5000 euro fino a un massimo di 25.000 euro a copertura del 70% delle spese ritenute ammissibili,</strong> come quelle direttamente collegate al ciclo aziendale, all’acquisto di beni materiali e immateriali a condizione che siano nuovi e spese relative alla sede operativa, localizzata in una delle aree territoriali indicate.</p>
<p>La presentazione dei progetti, il cui <strong>termine ultimo di invio è fissato per le ore 24 del 16 marzo.</strong></p>
[contact-form-7]
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		<title>POR FESR, bando per la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale e paesistico</title>
		<link>http://www.porfesr.it/2012/02/por-fesr-bando-per-la-valorizzazione-e-la-promozione-del-patrimonio-culturale-e-paesistico/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 14:56:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione Regionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Con la deliberazione n. 14 del 13 gennaio 2012 (pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 5 del 7 febbraio 2012 (parte terza) la Giunta regionale ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti a valere sulla nuova Attività [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la deliberazione n. 14 del 13 gennaio 2012 (pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 5 del 7 febbraio 2012 (parte terza) la Giunta regionale ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti a valere sulla nuova Attività II. 5 “<strong>Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e paesistico nelle aree di particolare pregio</strong>” del <strong>POR FESR Lazio 2007-2013</strong>.</p>
<div>
<p>In particolare, si prevede il sostegno alla realizzazione di progetti che sappiano integrare le strategie di tutela e conservazione con quelle di fruizione, valorizzazione e sviluppo per il restauro, il recupero, la messa in sicurezza, il miglioramento della fruibilità del patrimonio culturale e la messa in rete delle risorse culturali, al fine di garantire una migliore fruizione dei beni oggetto di intervento.</p>
<p>L’obiettivo è promuovere progetti di tutela e valorizzazione delle risorse culturali che consentano di innescare effetti di crescita e sviluppo e che siano in grado di assicurare una piena sostenibilità gestionale e finanziaria. Nella selezione dei progetti si terrà, inoltre, conto della capacità di mobilitare sinergie significative tra gli attori, contemplando formule attuative in partenariato, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.</p>
<p>L’avviso si inquadra nella proposta di revisione del POR FESR Lazio 2007-2013, a valere sulla nuova attività II.5 &#8220;Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e paesistico nelle aree di particolare pregio&#8221;. La presente proposta è circoscritta territorialmente al Sistema delle risorse naturalistico-paesistiche e storico-archeologiche riferite alla cultura etrusca, con riferimento al Parco naturalistico e Archeologico di Vulci e al sito UNESCO delle necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, con i connessi musei archeologici statali; ed al Sistema urbano, storico-artistico e archeologico-paesistico con riferimento all’area dell’abitato di Tivoli e ai siti UNESCO di Villa Adriana e Villa D’Este.</p>
<p>I beneficiari del contributo pubblico sono gli Enti locali, anche in forma associata di cui al D.Lgs n. 267/2000, e altri soggetti pubblici, anche in partenariato con privati. La scadenza per la presentazione delle domande è il <strong>19 marzo 2012.</strong></p>
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</div>
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		<title>EFFICIENTAMENTO DEGLI EDIFICI PRIVATI &#8211; 2011</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 17:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ell’ambito del programma di interventi per promuovere le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e l’utilizzazione dell’idrogeno (art. 36 Legge regionale 28 aprile 2006 n. 4), la Regione Lazio concede contributi per la realizzazione di interventi per l&#8217;efficientamento energetico degli edifici privati. Per l’iniziativa, [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ell’ambito del programma di interventi per promuovere le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e l’utilizzazione dell’idrogeno (art. 36 Legge regionale 28 aprile 2006 n. 4), la Regione Lazio concede contributi per la realizzazione di <strong>interventi per l&#8217;efficientamento energetico degli edifici privati</strong>.</p>
<p>Per l’iniziativa, gestita da Sviluppo Lazio, la Regione ha stanziato 4.811.517,20 euro.</p>
<p>Possono accedere agli incentivi le <strong>persone fisiche</strong> e i <strong>condomini</strong>, con le caratteristiche specificate nel bando. Gli edifici e le unità abitative oggetto degli interventi devono essere ubicati nel Lazio. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda di contributo.</p>
<p>L&#8217;entità del contributo per ciascun tipo d&#8217;intervento è specificato nell&#8217;avviso pubblico.</p>
<p>Sono ammessi al contributo i seguenti interventi:</p>
<ul>
<li><strong>Riqualificazione energetica su edifici o unità immobiliari esistenti</strong>;</li>
<li><strong>Interventi sull’involucro di edifici o parti di edifici o unità immobiliari esistenti</strong>;</li>
<li><strong>Installazione di pannelli solari</strong>;</li>
<li><strong>Installazione, in sostituzione di quelli esistenti, di </strong><strong>impianti di climatizzazione invernale</strong>.</li>
</ul>
<p><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro Bando 2011</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 14:58:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione Nazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà pubblicato entro fine mese il bando INAIL che stanzia un contributo in conto capitale fino a 100 mila euro per le imprese che investono nel miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro. I fondi andranno a finanziare progetti di [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Sarà pubblicato entro fine mese il bando INAIL che stanzia un contributo in conto capitale fino a 100 mila euro per le imprese che investono nel miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro.<br />
I fondi andranno a finanziare progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; formazione; sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa ispirati alla responsabilità sociale delle imprese.</div>
<div>Il contributo andrà a ricoprire il 50% delle spese ammissibili con un massimo richiedibile di 7.500,00 euro per le imprese agricole, 30 mila euro per le imprese della pesca, 100 mila euro per le altre imprese.</div>
<div>Per presentare la domanda sarà necessario raggiungere un punteggio minimo, ogni attività che si intende svolgere con il finanziamento prevede l’attribuzione di punti. Per calcolare a quanti punti corrisponde la propria domanda si accederà a un modulo on-line dove inserire i dati del progetto, sarà possibile anche simulare la richiesta, in maniera da decidere quali interventi effettuare e quali facilitano il raggiungimento della soglia minima (nel bando dello scorso anno era di 90 punti).</div>
<div>L’intento è di privilegiare: la micro, piccola e media impresa; le imprese agricole; i settori produttivi a rischio più elevato; i progetti reiterabili in più aziende del medesimo comparto produttivo; i progetti destinati.</div>
<div>Non potranno presentare domanda le imprese già finanziate dal bando 2010.</div>
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		<title>Bando A.I.D.A. 2011 Contributo del 50% a fondo perduto per l&#8217;Innovazione Tecnologica</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 10:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione Regionale]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; aperto il bando 2011 A.I.D.A. (Apportare Innovazione Direttamente in Azienda) per la presentazione di domande per l&#8217;utilizzaizone del fondo, istituito dalla Camera di Commercio di Frosinone, finalizzato a favorire l&#8217;innovazione tecnologica nelle PMI della provincia di Frosinone. COSA AGEVOLA [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; aperto il bando 2011 A.I.D.A. (Apportare Innovazione Direttamente in Azienda) per la presentazione di domande per l&#8217;utilizzaizone del fondo, istituito dalla Camera di Commercio di Frosinone, finalizzato a favorire l&#8217;innovazione tecnologica nelle PMI della provincia di Frosinone.</p>
<p><strong>COSA AGEVOLA IL FONDO AIDA</strong></p>
<p>Il Fondo agevola le imprese che vogliano realizzare programmi di attività tali da innalzare il loro potenziale di crescita attraverso il sostegno alle politiche di innovazione del processo produttivo e del prodotto. Esso contribuirà, direttamente ed anticipatamente all’inizio delle attività, alla realizzazione degli interventi approvati, in modo da consentire, in tempi brevi, l’adozione dell’innovazione ed il miglioramento del processo/prodotto.<br />
Le agevolazioni possono riguardare la ricerca applicata a scopo precompetitivo, il trasferimento di conoscenze ed innovazioni tecnologiche, l’acquisizione o la registrazione di brevetti.</p>
<p><strong>CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA</strong></p>
<p>Possono presentare domanda Piccole e Medie Imprese (PMI) di produzione e servizi, costituite o in via di costituzione, aventi una sede operativa in provincia di Frosinone ed in regola con il pagamento del diritto camerale.</p>
<p><strong>LE AGEVOLAZIONI</strong></p>
<p>Per ogni programma di innovazione approvato, del valore massimo di € 50.000,00 il contributo a fondo perduto concesso, con erogazione anticipata, sarà pari al 50% dell’investimento ammesso.</p>
<p><strong>QUANDO, COME E DOVE PRESENTARE LE DOMANDE</strong></p>
<p>La domanda di ammissione alle agevolazioni potrà essere presentata a partire dal 14 novembre 2011; al riguardo essa dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del 02 dicembre 2011, al seguente indirizzo: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Frosinone Viale Roma, snc &#8211; 03100 Frosinone, riportando sulla busta il riferimento “Bando AIDA 2011”.</p>
<p>Il termine di arrivo delle domande è perentorio. Il ricevimento del plico è riferito inderogabilmente alla data di arrivo e non alla data di spedizione. Ai fini della prova del rispetto dei termini per la presentazione delle domande farà fede il solo timbro di arrivo che verrà apposto dall’Ufficio Segreteria Generale sito al primo piano della sede camerale. Si comunica, per l’eventuale consegna a mano, che l’orario di apertura al pubblico è il seguente:dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00;martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.00.</p>
<p>La domanda e la documentazione necessarie all’ottenimento delle agevolazioni devono essere redatte utilizzando la specifica modulistica (è necessario allegare i documenti sia in forma cartacea sia su supporto informatico)</p>
<p><strong>SCARICA LA MODULISTICA</strong></p>
<p>Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Pa.L.Mer. &#8211; ParcoScientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale &#8211; (tel. 0775.240013 e 0773.403616, mail: ceer@parcopalmer.it) o presso la Camera di Commercio di Frosinone (tel. 0775.2751).</p>
<ul>
<li><a href="http://www.fr.camcom.it/files/promozioni/bando_fondo_aida_annualit%E0_2011.pdf">BANDO</a></li>
<li><a href="http://www.fr.camcom.it/files/promozioni/Allegato%201_domanda_di_ammissione.pdf">ALL_1 Domanda di ammissione</a></li>
<li><a href="http://www.fr.camcom.it/files/promozioni/allegato%202_modulo_di_richiesta.pdf">ALL_2 Modulo di richiesta</a></li>
<li><a href="http://www.fr.camcom.it/files/promozioni/allegato%203_tab.art%206%20punto%20d)%20requisiti%20di%20ammissibilit%E0.pdf">ALL_3 Tabella art. 6 punto d) requisiti di ammissibilità</a></li>
<li><a href="http://www.fr.camcom.it/files/promozioni/allegato%204_tab.%20criteri%20di%20valutazione.pdf">ALL. 4 Tabella dei criteri di valutazione</a></li>
</ul>
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